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TONY KART RACING TEAM
2008 CIK-FIA WORLD CUP FOR KF1
& ASIA-PACIFIC KF2 CHAMPIONSHIP
22-25.05.2008 SUZUKA (J)
Anche alla Coppa del Mondo di Suzuka ci siamo distinti sempre al vertice. Ardigò dopo aver dominato le manche della KF1 è scattato dalla prima posizione in pre finale. Gary Catt ha vinto nettamente la pre finale e si è conquistato il diritto di scattare in pole nella finalissima. Al termine della vittoriosa pre finale è arrivata la clamorosa decisione di penalizzare il nostro pilota inglese con 10”. Un normale contatto di gara è stato giudicato dalla direzione di corsa in modo esagerato.
Entrambi gli episodi hanno pregiudicato pesantemente le chance di vittoria del nostro team, il quale ha mostrato sempre un potenziale vincente.
Nelle manche, con la pista bagnata, Ardigò mette a segno due centri netti e vola in prima posizione nello schieramento della pre finale, con zero penalità.
Gary recupera con decisione, dopo una qualifica poco brillante e con un secondo ed un terzo posto fa sua la terza posizione della pre finale.
Sui veloci curvoni del Suzuka Circuit il binomio Tony Kart-Vortex ha un bilanciamento ottimo e le prestazioni messe in evidenza dai nostri drivers ne sono la piena conferma.
Con Ardigò e Catt al primo ed al terzo posto si avvia la pre finale, gara che ci riserva subito il primo colpo di scena con Marco costretto al ritiro per problemi meccanici, conseguenza di un duro contatto avvenuto nei primi giri.
A questo punto sale in cattedra Gary che passa al comando e vince la gara nettamente. La doccia fredda arriva nel post corsa con la decisione dei commissari di penalizzare il nostro pilota con una decisione, come già detto, quantomeno spropositata.
In finale Gary è artefice di un avvio folgorante ed al quarto giro conquista la testa della gara, il mezzo del pilota inglese è perfetto e gli consente di guadagnarsi un leggero margine sugli inseguitori. Quando è saldamente al comando della gara Catt compie un errore di guida (8° giro), va fuori traiettoria, sporca le gomme e vanifica il duro lavoro del week end scivolando in quarta posizione. La reazione del nostro pilota è rabbiosa e lo porta a segnare tempi record sul finale, a conferma dello splendido mezzo di cui dispone, ma il suo recupero si ferma ai piedi del podio.
Dall’ultima fila Marco Ardigò risale con veemenza, ma la durezza della lotta ed un lieve errore fermano la sua ascesa al quinto posto.
Nella KF2 a mettersi in luce è il nostro italiano Camponeschi. Flavio esce dalle manche di qualifica con 10 penalità, che gli valgono la sesta posizione di partenza in pre finale.
Il pilota dello Junior Team piazza una prestazione positiva nel corso della pre finale, combatte con tenacia e si guadagna, con il secondo posto, la prima fila nella finalissima.
La gara che assegna il titolo Asia-Pacifico è combattutissima e Flavio è in lizza per le posizioni che contano per tutti i 24 giri della finale, al termine dei quali è per un soffio, 203 decimi, fuori dal podio.
Gli echi dell’impegno nipponico non sino ancora chiuse ma il nostro Racing Team è già impegnato in un importante test di verifica. Domenica prossima la formazione che abitualmente gareggia nella KZ1 (Ardigò, Benedetti e Gaggianesi), scenderà in pista a Varennes. La prova sul circuito dell’Allieres è valevole per il Campionato Francese e rappresenta un valido banco di prova in preparazione della Coppa del Mondo di Settembre.
A scendere in pista in questa occasione vi sarà anche Mathias Laine, abitualmente impegnato nella classe KF1.
IMPRESSIONI POST GARA
Giacomo Aliprandi Team Manager Tony Kart Racing Team
“Il materiale tecnico è andato bene e ci ha dato i riscontri positivi che ci attendevamo, escludendo le vicende particolari potevamo ambire alla vittoria.
Per quanto riguarda l’argomento che ha fatto parlare di più, la penalizzazione inflitta a Gary…. E’ un normale episodio di gara e come tale andava giudicato, la penalizzazione la riteniamo un provvedimento fuori misura. Detto questo, sappiamo che le corse possono essere condizionate da episodi come questo e non vogliamo fare polemiche né, tantomeno, saremo protagonisti di gesti poco eleganti.”
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