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- Il meteo influenza in parte l'esito delle qualifiche
- Camponeschi vince due manche, parte in prima fila ma è fermato da un banale guasto, quando è in piena lotta per la vittoria in finale-1
- Fioravanti ottiene il best lap dell'intera manifestazione ma è rallentato dalla vivace bagarre che caratterizza le manche di un evento così sentito da tutti i piloti
- Fioravanti, Camponeschi e Gil ottengono punti per il campionato
- Le opinioni di alcuni dei protagonisti: Fioravanti, Camponeschi, Petjoi ed il Rok Talent Award Kiyohara
Le qualifiche sono state influenzate, in parte, dalle condizioni atmosferiche variabili, con alternanza di pioggia e schiarite. Questa situazione ha reso le condizioni di aderenza mutevoli e le prestazioni tra i diversi gruppi di piloti, sono state eterogenee. In questa condizione di incertezza i nostri piloti hanno siglato ottimi tempi, con Armand Philo, ottimo terzo e Teemu Petjoi quarto dietro al compagno, entrambi nel gruppo due. Flavio Camponeschi è stato settimo del gruppo-4. Tra gli altri piloti del nostro Racing Team entrati nella top ten di gruppo, vi è anche l'altro italiano, Damiano Fioravanti, autore del settimo tempo del gruppo-4. Nella lunga sequenza di manche, necessarie a selezionare i trentaquattro finalisti, su di un totale di 84 iscritti, Flavio Camponeschi ha vinto due manche ed è sempre stato sempre nelle primissime posizioni, conquistando la prima file nello schieramento di gara-1. Damiano Fioravanti, nonostante un contatto che lo ha sensibilmente attardato nella seconda manche, è stato al vertice delle altre gare di qualifica. Proprio durante le manche, Fioravanti ha siglato il crono record di tutto l'evento, con il tempo di 54.584. Per le due finalissime si sono ampiamente qualificati Sam Mac Leod, Armand Philo, Teemu Petjoi e Carlos Gil. Nella prima finale (ricordiamo che nell'Europeo si disputano due gare con identico valore al fine dell'assegnazione dei punti) Camponeschi si è inserito agevolmente nella lotta per la vittoria, sino a quando, un banale guasto, ha fermato la corsa del nostro pilota. Così, in gara-1, a farsi largo è stato Fioravanti, che è entrato in zona punti, concludendo in ottava posizione, dopo essere scattato dalla nona fila dello schieramento. Nella seconda finale Fioravanti è stato sempre nella top-ten ed ha concluso al settimo posto, raccogliendo altri punti per la classifica assoluta, chiusa in dodicesima posizione con 17 punti. Camponeschi, nella seconda gara, ha rimontato con decisione dall'ultima fila ed ha fatto vedere il potenziale vincente, suo e del suo mezzo, tagliando il traguardo undicesimo e segnando il best lap della gara con 54.624. Anche Carlos Gil è entrato in zona punti per la seconda volta in questo europeo. Damiano Fioravanti – Pilota Tony Kart Racing Team "Complessivamente, questo, è stato un europeo un po' condizionato dalla pioggia. Sia in Germania che in Inghilterra, la pioggia si è fatta sentire ed in differente misura ha segnato la manifestazione. Alla PFI abbiamo corso, sia sabato che domenica, con pista asciutta e le prestazioni dei nostri mezzi sono state ottime. Purtroppo un incidente in nella seconda manche mi ha costretto a correre sempre all'attacco per rimontare e... così è stato più difficile tutto. Il livello dei partecipanti è altissimo e l'agonismo altrettanto alto, quindi recuperare, una volta che si è perso tempo, è molto duro. Senza quell'incidente avrei potuto guadagnare un posto migliore nella griglia di gara-1 e le cose sarebbero cambiate." Flavio Camponeschi - Pilota Tony Kart Racing Team "E' stato un vero peccato per lo stop in gara-1, tutto funzionava bene ed ero veloce per giocarmi la vittoria. Io non avevo nessun interesse ai fini della vittoria in campionato e correvo con il preciso obiettivo di vincere la gara. Ho notato che anche i piloti che erano coinvolti nella lotta per il titolo affrontavano la gara con molta determinazione, pertanto, sarebbe stata una bella lotta. Potevamo ottenere molto più di quanto abbiamo fatto e, certamente, meritavamo un risultato sul podio, per quanto mostrato sin dalle manche." Teemu Petjoi - Pilota Tony Kart Racing Team "Durante una delle manche ho commesso un piccolo errore che mi è costato qualche penalità. Nella seconda manche ho avuto un contatto con un altro pilota ed ho perso altro terreno. Potevo stare molto più avanti nella griglia di gara-1. Il potenziale era maggiore rispetto a quanto ottenuto, ma sono già proiettato verso le prossime gare, non mi sento abbattuto. Voglio ottenere un risultato di rilievo prima possibile." Ryota Kiyohara - Pilota vincitore Rok Talent Award - Tony Kart Racing Team "Purtroppo, partendo dal centro del gruppo in ogni manche, sono rimasto coinvolto in incidenti e, così, ho perso la possibilità di correre le finalissime. Ciò non toglie che l'esperienza fatta sino ad oggi grazie al Rok Talent Award è enorme e mi ha fatto migliorare in modo molto rapido come pilota. Rispetto a Wackersdorf ho già acquisito certi ritmi ed ho compreso le cose a cui devo tenere conto in un week-end di gara di questo tipo. La squadra lavora in modo perfetto ed io ho notato che posseggo la velocità ma devo gestire in modo diverso alcune situazioni di gara, soprattutto nelle manche. Sarò ancora più pronto per la Coppa del Mondo di Zuera, a Settembre." |
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